Dimagrire con la psicologia

19 Aprile scritto da Francesca Ardigò

Le emozioni ti fanno dimagrire

L’epifania tutte le feste porta via, ma il Natale e le palestre chiuse potrebbero averci lasciato in souvenir qualche fastidioso chilo di troppo. Come fare? Basti sapere che il corpo è governato dalla mente, e quando ci troviamo in un corpo sovrappeso le cause vanno ricercate in questa direzione.Un conflitto psicologico non…

Continua a leggere...

L’epifania tutte le feste porta via, ma il Natale e le palestre chiuse potrebbero averci lasciato in souvenir qualche fastidioso chilo di troppo. Come fare?

Basti sapere che il corpo è governato dalla mente, e quando ci troviamo in un corpo sovrappeso le cause vanno ricercate in questa direzione.
Un conflitto psicologico non gestito passa sul piano biologico, presentando inspiegabili voglie di cibo, fame smodata, piccole o grandi compulsioni alimentari e tutte le irrefrenabili tendenze a gettarsi su grandi quantità di alimenti calorici.
Probabilmente conosci bene queste tendenze e sai che fanno soffrire, poiché sembra impossibile riuscire a farne a meno, o riuscire farne a meno nel lungo termine.
Hai detto bene, “sembra impossibile”, ma non lo è quando capisci il meccanismo psicologico che sta alla base.
La società tende ad etichettare queste reazioni come “stress”, o “eccesso di stress”.
Dal punto di vista del cervello può essere, ma di fatto, di quale stress si tratta?
Scoprirne la natura e risalire all’evento originario che ha provocato l’instaurarsi di questo comportamento, divenuto ormai abitudinario, è la chiave per aprire il portale al processo di dimagrimento naturale e definitivo.
Per quanto strano possa sembrare, quando utilizziamo parole come “shock psico-emotivo” o periodo stressante, vediamo l’evento originario e la causa scatenante passare in secondo piano, avvalendoci di fatto di un alibi con il tentativo di sopprimere la sofferenza.
Anche nelle persone che si dicono grasse da sempre la causa è da attribuire alla mente.
Ripercorrere gli eventi scatenanti e gli stati emotivi che hanno scritto nel cervello il “programma sovrappeso” permette di andare alla radice del problema e sradicarlo, permettendo al corpo di diventare, magro in maniera naturale e definitiva.
Con all’attivazione in parallelo di nuovi schemi emotivi e di percezione del cibo e del corpo, i nodi si sciolgono ed i programmi mentali cambiano.

Ma quali sono le emozioni e gli stati d’animo che ci fanno ingrassare?

  • Abbandono: si tratta di un tema assai sovente implicato nell’aumento di peso, un tema più importante di quello che sembra.
    Non tutti siamo stati abbandonati, ovvio, né trascurati o affidati a persone estranee fin dalla prima infanzia, tuttavia nel cervello esiste un momento o alcune situazioni, sia simboliche che reali, in cui ci si può essere sentiti abbandonati. Che l’abbandono sia reale o percepito non cambia, ciò che conta è come il nostro cervello ha vissuto quel momento (fine di una relazione, abbandono di un progetto, di una persona, di un luogo, di un progetto in cui si era creduto…).
    Nel neonato uno svezzamento troppo brusco può essere vissuto come abbandono, la stessa difficoltà si ha quando un bambino vive con difficoltà il fatto di essere messo in collegio, a balia o all’asilo.
    Anche la vecchiaia o il cambio di lavoro possono essere vissuti come «abbandono» della vecchia vita, che sia della propria gioventù o di una parte di esistenza che non torna più. Nel bambino, come nell’adulto, l’abbandono ricopre varie forme e rimane registrato nel cervello come situazione di tristezza e di pericolo.
  • Sottomissione: sono le persone che hanno difficoltà ad imporsi, pur desiderandolo, e si chiudono nel loro guscio stando in silenzio.
    Questo tipo di comportamento speso si traduce in sovrappeso, poiché porta l’individuo a manifestare troppo o troppo poco, rimanendo impotente e senza riuscire a imporsi mai. 
    Questa situazione, regnata dal controllo, crea una sensazione di fame smodata e porta l’individuo a perdere il controllo fino ad ora tenuto, e lo fa con il cibo e con le voglie irrefrenabili.
  • Timore del denaro: il denaro viene considerato vitale, proprio come il cibo, e nel cervello si insatura un rapporto stretto tra cibo e benessere economico. Se in famiglia, o nella storia attuale, la persona vive il terrore di un fallimento economico, il cervello interpreta questo sentire come la possibilità di precarietà e di mancanza, e per sopperirle il cervello porta a fare grandi scorte di cibo, prevendo il possibile tracollo futuro. L’incertezza lavorativa e la precarietà comportano il timore di non avere abbastanza soldi, con la conseguenza arcaica del timore di non avere abbastanza cibo.
    Questo quadro dipinto inconsciamente dal cervello, soprattutto se già presente nel vissuto della storia familiare, porta ad accumulare riserve, e cuscinetti di sopravvivenza, al fine di trovarsi pronti per un eventuale futura carestia.
  • Protezione: quando si è stati testimone di urla, crisi, litigi e contesti violenti si tenderà a proteggersi per sentirsi al sicuro: il cervello per farlo utilizza il grasso e lo utilizza come paravento, affinché lo spazio vitale ed il mondo interiore siano al sicuro e non vengano coinvolti.
  • Vuoto: generalmente la natura ha paura del vuoto poiché non è nata per concepirlo, e quando lo percepisce, cerca di riempirsi.
    Se non si blocca questo processo, si potrà dimagrire per un breve periodo, ma la perdita di peso non sarà mai duratura portando con sé l’effetto yo-yo, vuoto pieno, pieno vuoto.
  • Paura: questa sensazione insorge in seguito ad un evento spaventoso, o percepito come tale, in cui ci si è sentiti soli e minacciati. Nella paura generalmente l’aumento di peso di manifesta attraverso la ritenzione dei liquidi ed il gonfiore, poiché il corpo blocca la funzione renale. Secondo il cervello arcaico senza acqua non c’è vita, ed un individuo che vive nella costante paura e nella sensazione di doversi salvare la vita, inconsciamente, tenderà a trattenere acqua e liquidi in eccesso come difesa ed imbottitura.
  • Solitudine: chi ha vissuto una situazione di esilio e solitudine si trova in una situazione combinata tra abbandono e autorità, in cui si sente sia isolato che impotente: questo attiva i processi di accumulo di adipe.
  • Rifiuto di una parte del corpo: chiunque ha una parte anatomica che meno preferisce: fianchi troppo larghi, natiche abbondanti, ventre rotondo, braccia spesse. Un conto è, però, accettare queste parti cercando di migliorarle, un altro è odiarle con conseguente rifiuto della stessa. Più si porta l’attenzione alla parte in questione, più la si rafforza, poiché il nostro cervello interpreta in messaggio in questo modo. 
    Dal punto di vista della sopravvivenza, ovvero l’unica cosa che interessa al corpo, focalizzarsi sul corpo significa renderlo più forte, più mi focalizzo, meno dimagrisco, ottenendo il contrario del risultato sperato.
  • La ricerca della linea ideale: questo vissuto crea un conflitto tra immagine reale del corpo grassoccio e immagine desiderata inaccessibile della donna ideale. 
    La bilancia e lo specchio, così, accentuano lo stess della linea desiderata, ma percepita come irraggiungibile, inviando ogni giorno lo scarto che c’è tra le due immagini e creando frustrazione, non accettazione del corpo, e fallimento della dieta. La linea ideale non deve avere nulla a che vedere con le modelle ritoccate delle copertine, ma deve essere la nostra, nella nostra versione migliore. Nessuno potrà mai essere più Bianca Balti di Bianca Balti, ma potrai sempre essere tu nella versione più bella di te. Questo non provocherà frustrazione ma motivazione, e se associato agli altri schemi volti alla snellezza ti farà dimagrire in maniera immediata, definitiva e naturale. 

Last Post

Sfoglia gli articoli più recenti caricati online.

Micoterapia

Dimagrisci naturalmente con la Micoterapia

L’OMS stima che al mondo vi siano un miliardo di persone in sovrappeso e circa 300 milioni di persone in condizione di obesità. La situazione sembra essere peggiorata drasticamente negli ultimi anni, complice la quarantena, cattive abitudini alimentari, la diffusa sedentarietà ed di uno stile di vita sempre più…

Continua a leggere...
Micoterapia

Disintossicati con i Funghi Medicinali e ritrova la tua vera energia

Disintossicati con la micoterapia, e ritrova la tua vera energia  L’organismo ha costante bisogno di essere disintossicato e purificato dalle sostanze tossiche che si formano in continuazione e per poter vivere in equilibrio e in salute. Se non fosse in grado di disintossicarsi dalle scorie che produce, il nostro corpo avrebbe una vita…

Continua a leggere...

Di Cosa Parlo

Dimagrire con la psicologia

Sono l’approccio, gli schemi mentali, le esperienze passate e le tue credenze nei confronti del cibo e del tuo corpo a decidere il tuo peso.

...

Micoterapia

La micoterapia è una branca della medicina naturale, che, attraverso l’utilizzo di Funghi Medicinali, ha funzioni sia estetiche che curative. Quando siamo sani siamo belli, e viceversa.

 

...

Psiche & Corpo

L’equilibrio ed il buon funzionamento di mente e corpo è fondamentale per vivere una vita serena, i nostri schemi emozionali si ripercuotono sul nostro corpo, agendo su uno andremo a sanare anche l’altro.

...

Psico-Design

Lo “Psico-design” è la corrente filosofica e di pensiero che fonde arte, psicologia e design con risultati sorprendenti sugli spazi e sulle persone.
Mira alla creazione di ambienti, di vita o di lavoro, che rispondano alle esigenze e alle personalità di chi li vive.

...

Psicologia della Moda

La psicologia della moda studia il rapporto che ognuno di noi ha con gli abiti e gli accessori, riconducendo la scelta a processi sociali e cognitivi

...

Segni, Sogni & Simboli

Le coincidenze non sono le semplici sovrapposizioni casuali degli eventi quotidiani, ma sono ciò che Jung definiva “sincronicità”Questo fenomeno si ha quando due eventi, in apparenza del tutto slegati tra loro, si verificano simultaneamente, come se facessero parte del medesimo contesto significativo.
I segni, arrivano per ricordarcelo.

...

Viaggi

La mia vita è in continua evoluzione, vivo mossa dalla mia voglia di ricerca e dalla curiosità. Ovunque io vada imparo qualcosa, venite con me, ve lo voglio raccontare.

...

Last Insta Post

Segui il mio profilo Instagram, per restare in costante aggiornamento sulla mia quotidianità.

francesca_ardigo

Iscriviti alla mia newsletter